La Storia


A

ntico borgo di pastori dove non c’è niente, se non le cose che non hanno prezzo: la natura, la quiete, l’ospitalità. E' in un’invidiabile posizione strategica: al centro di una zona ricca di mete turistiche di ogni genere. Come a dire che può essere la base di una vacanza per tutti i gusti.

Minuscolo borgo, ma ricco di storia che data dall’anno Mille. Storia di frontiera, fra le terre di San Benedetto e il ducato di Gaeta, ma anche di lotte fra il Papato e i Normanni e gli Svevi. E vicende più recenti, come quelle della seconda guerra mondiale, legate alla battaglia di Cassino.


L a frazione Terra è la più suggestiva delle sei che compongono l’intero comune, il più piccolo del Parco dei Monti Aurunci. Sorge su una collina di pietre e di verde. Giustamente, la Terra è considerata il centro storico di Castelnuovo Parano nel quale sono ben visibili ancora oggi la torre, le tre porte di accesso del castello e le cinte murarie dell'antica fortezza. Domina un bellissimo panorama, che spazia dai Monti d’Abruzzo al mare. Dalla piazzetta si vede l’isola d’Ischia. Le sue case, i vicoli, tranquillamente adagiati all’ombra della torre di quello che era il castello di guardia, raccontano di un tempo ormai lontano.

Quando, ogni mattina, la frazione si svuotava di buon’ora, chi verso i campi, chi, con le pecore, verso i sentieri del Monte Calvo. Qualche adulto lavorava al frantoio, ancora oggi perfettamente conservato. Le donne scendevano alla Foresta con le brocche in equilibrio sul capo, per attingere l’acqua dai pozzi che esistono ancora. I bambini frequentavano la minuscola scuola, che si può ancora vedere. I vecchi giocavano a carte su una macina rovesciata, seduti su pietre, come sedie.